Ci avevamo visto giusto, sanzioni dell’ispettorato sull’esternalizzazione del lavoro.

Studio Buscema e Associati - Catanzaro - News - Ci avevamo visto giusto, sanzioni dell’ispettorato sull’esternalizzazione del lavoro.

Appalti e somministrazione di lavoro, attenzione agli abusi.

Con questo titolo, quasi tre anni fa (era febbraio 2017!!!), mettevamo in guardia i nostri clienti con un post in questa pagina facebook ed attraverso i nostri canali di comunicazione (newsletter, sito internet, social) da soggetti che proponevano fornitura di personale a costi ridotti fino al 40% rispetto a quelli effettivamente dovuti rispetto a quello dovuto per un lavoratore assunto direttamente dall’impresa.

In realtà tali proposte – come avvertivamo – erano incompatibili con la disciplina vigente ed inoltre i rischi (sanzioni, differenze retributive, contributi previdenziali ed assicurativi, ecc,) rimanevano comunque a carico delle imprese che effettivamente utilizzavano i lavoratori.

Le azioni di contrasto a questo fenomeno sono state avviate già da diverso tempo anche in Calabria da parte dell’Ispettorato del lavoro e della Guardia di Finanza con accertamento di violazioni, recupero contributivi, riconoscimento dei rapporti di lavoro presso gli utilizzatori ed irrogazione di sanzioni.

Il fenomeno però è oramai dilagato in tutt’Italia e la situazione è deflagrata con azioni di protesta collettiva anche di sindacati e lavoratori.
L’ultima importante iniziativa pubblica in ordine di tempo è quella dell’Ispettorato del lavoro di Bologna che ha diffuso recentemente un Comunicato stampa per mettere in guardia le imprese.

La vicenda è solo una delle tante che dimostra quanto in prospettiva sia importante una consulenza professionale attenta, magari talvolta percepita come un ostacolo, ma comunque frutto di responsabilità, competenza tecnica, aggiornamento e comunque nell’interesse del cliente.

Siamo consapevoli che taluni hanno avuto dubbi se la “autostrada della felicità” proposta da chi millanta facili soluzioni fosse a noi sconosciuta, ma le conclusioni bisogna trarle a consuntivo.

Va sempre ricordato, infatti, che sia in materia tributaria che in quella del lavoro, i termini di prescrizione sono lunghi (normalmente di cinque anni) e dunque solo in prospettiva si potrà avere contezza se le soluzioni apparentemente convenienti o proposte superficialmente anche da chi assiste un’impresa, siano state effettivamente le più efficaci e vantaggiose.

La politica su cui abbiamo sempre puntato nei quasi 30 anni di attività è stata quella della trasparenza e dell’approfondimento professionale nell’interesse del cliente.

Questo finora ci ha dato grandi soddisfazioni e continueremo a perseguirla, convinti che sia la strada giusta.

Evidentemente, se le nostre consulenze saranno state efficaci in futuro non è possibile saperlo, ma il riscontro è molto più agevole per quelle che abbiamo dato finora.